Gli Olimpionici Spezzini Alessandra Borio e Norberto Zanini

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Alessandra Borio, dopo aver iniziato, da piccola, lo sport della danza, per caso si è accostata al canottaggio fino a qualificarsi per partecipare alle Olimpiadi di Los Angeles 2004.

Norberto Zannini si accosta al canottaggio da ragazzo. I suoi risultati daranno notevoli aspettative per il futuro della sua carriera. Nel 1979 diventa Campione Italiano Doppio. Questa vittoria lo porta lla selezione dove si qualifica per le Olimpionico Los Angeles 1984. Ambedue atleti della Velocior La Spezia.

GENOVA, 20 novembre 2009 – Beppe De Capua, Piero Poli, la grande famiglia Velocior con Alessandra Borio, Norberto Zannini e Natale Spinello, Onorato Lanza.
Domani, a partire dalle 10 al Teatro della Gioventù, il Coni Liguria celebrerà gli Olimpici di Montreal 1976, Mosca 1980 e Los Angeles 1984: sfilata e applausi per 48 personaggi di calibro nazionale e internazionale.
Tante le storie da raccontare, tanti i momenti magici e irripetibili per atleti, tecnici, dirigenti, arbitri e medici uniti dall’incommensurabile passione verso lo sport e verso la loro Regione.
Il canottaggio copre Levante e Ponente con lo spezzino Beppe De Capua e Piero Poli di Cairo Montenotte: allenatore e canottiere di fama mondiale, quarti a Los Angeles e primi a Seoul con De Capua oggi CT della Nazionale Senior (in passato anche dirigente Coni e Totocalcio) e Poli ortopedico e medico azzurro senza dimenticare la sua esperienza in aiuto dei Paesi Emergenti in Africa. Da La Spezia arrivano anche i vogatori Alessandra Borio, Natale Spinello e Norberto Zannini. Con loro il sanremese Onorato Lanza, giudice arbitro internazionale di canoa e canottaggio già Sindaco di Sanremo.

Fari puntati sul genovese Marco Bonamico, argento a Mosca con la Nazionale di basket: per anni seconda voce delle telecronache RAI, è oggi presidente della Legadue ma indimenticabili sono le prodezze dell’ala grande che ha vestito 154 volte la maglia azzurra.
Mei-Cova-Antibo: lo storico tris azzurro agli Europei di Stoccarda 1986 con lo spezzino Stefano Mei a esultare per l’oro nei 10000 mentre domani sarà sul palco come premiato (Los Angeles e Seoul) ma anche come consigliere federale della FIDAL dal 2001 e presidente dell’Atletica Carispe Spezia, fucina di giovani promesse dell’atletica leggera.
Oggi Sindaco di Sori, ieri medaglia d’argento a Montreal: Luigi Castagnola vive vent’anni di pallanuoto ad altissimo livello conquistando anche l’oro ai Giochi del Mediterraneo 1975, i bronzi ai Mondiali 1975 ed Europei 1977.
Nuoto e pallanuoto degnamente rappresentati in questa cerimonia con Enrico Bisso, la bambina-prodigio Monica Olmi, Lino Borello e il suo allievo Maurizio Divano, il presidente onorario della Pro Recco Gian Angelo Perrucci e Monica Bonon ranista a Mosca, i pallanuotisti di Mosca e Los Angeles Massimo Fondelli, Paolo Ragosa, Lello Steardo, Alfio Misaggi, Marco Baldineti, Maurizio Gandolfi e Andrea Pisano, i giudici arbitri Emanuele Cambiaso e Giuseppe Pizzorno.
Il calcio cala due assi: Sebino Nela, terzino di Genoa e Roma quarto a Los Angeles, e Giancarlo Dellacasa, imperiese fisioterapista dell’Inter e della Nazionale (campione del mondo nel 1982 in Spagna).
Oltre a Mei, l’atletica leggera rivive gli exploit del saltatore Alessandro Brogini a Mosca e della velocista e ostacolista Rita Bottiglieri a Montreal dove c’era anche la vela con Maurizio Bolens e Andrea Ghirardi in attesa di festeggiare a Los Angeles la convocazione di Giovanni Sommariva e Claudio Celon.
Il primo storico bronzo olimpico della pallavolo negli Stati Uniti sarà raccontato da Gian Luigi Corti, oggi consigliere nazionale dell’Ussi e al tempo vicepresidente e capo delegazione della Federvolley, mentre sono cinque le medaglie vinte dal DT del pentatlon Mauro Tirinnanzi, apprezzato dirigente del Coni.
Ampio anche lo spazio per gli sport da combattimento con il tecnico Gaetano Pirastu e il pugile Carlo Russolillo mentre i pesi

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