Di Carlo: “Il singolo a servizio del gruppo”

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qycyu5caLa Spezia – “Bisogna fare i complimenti a Breda: mi piace come persona e come collega. Ha tirato su una Ternana concreta e veloce come la vuole lui. Hanno una struttura di gioco che può mettere in difficoltà chiunque”. Mimmo Di Carlo chiede attenzione massima per evitare la “crisi del settimo risultato”. Sei partite consecutive a punti, imbattuto nel 2016 e con un solo gol al passivo, lo Spezia marcia spedito ma si troverà di fronte domani uno scoglio durissimo.
Un trittico di impegni difficili, uno spogliatoio colpito dall’influenza che uno alla volta sta mettendo ko un giocatore dopo l’altro. Nella difficoltà “lo Spezia deve guardare a casa propria, è di fondamentale importanza mantenere la nostra mentalità. Dobbiamo giocare un calcio collettivo, in cui le individualità devono essere di supporto al gruppo. La differenza la farà questo domani, perché entrambe le squadre vengono da un buon periodo”.

C’è già un po’ di turnover in programma?
“Domani giocano quelli che ho visto meglio in settimana. Certo, faremo i conti con tante cose da aggiustare, ma tutti sanno che ci sarà spazio per tutti in questo trittico di partite. Ora c’è un equilibrio che prima on c’era. Tutti sono pronti a subentrare e dare il cento per cento. Il gruppo c’è, è carico, ma intanto pensiamo a domani. Stiamo lavorando da tempo sulla mentalità: questo è solo l’inizio dello Spezia e dobbiamo sempre ricordarcelo. E’ il punto di partenza”.

Ci sarà una chance per Catellani? L’anno scorso era grande protagonista, ora forse parte dietro ad altri?
“Non viene dietro ad altri. Quando sono arrivato ha giocato quasi sempre perché mettevo due attaccanti in quel periodo. Poi ha avuto un infortunio nel momento in cui la squadra ha iniziato a crescere, ora si sta mettendo a pari degli altri. Andrea è un giocatore straordinario, che ti può fare la differenza in qualsiasi momento. Non deve dimostrare niente a nessuno, deve sapere che ha la fiducia del tecnico, dei tifosi e del club e quando viene chiamato in causa deve farsi trovare pronto. Ripeto: dobbiamo avere un gioco di squadra straordinario, sennò non si fanno le strisce di risultati consecutivi”.

Il fatto che ci sia qualche giocatori in diffida peserà nelle scelte? Uno di questi è Situm.
“Non c’è una partita meno importante nel campionato di serie B. Ora a me preme mettere in campo la migliore squadra contro la Ternana. Alla fine conta dire per me che lo Spezia ha giocato tutto bene, non un singolo giocatore. Lo Spezia ha messo in campo tutto, ha giocato come squadra e ha vinto, questo vorrei sentire. Sapendo che non si gioca solo di fioretto ma anche di spada ogni tanto”.

La difesa sta diventando il punto di forza della squadra. Merito anche di un centrocampo che fa molto filtro e di un portiere spesso decisivo.
“La mia mentalità è di difendere avanzando, l’ho già detto. Questo concetto sta entrando nella squadra. Abbiamo un portiere di grande livello che sta dando grande sicurezza a tutti noi. Per noi Chichizola da domani in poi e in queste 15 partite dovrà salvare il risultato in più occasioni: tutte ci aspettano, tutte sanno che siamo in forma e vogliono batterci. Ogni errore può essere decisivo, siamo destinati a fare la partita ma dobbiamo anche essere sempre concentrati”.

Tanti complimenti per questo periodo positivo, per come è fatto lei tende a smorzare l’eccessivo entusiasmo o a cavalcarlo?
“Dipende dall’atteggiamento dei ragazzi. Se c’è concentrazione, come vedo ora in allenamento, si cavalca. Se vedo qualcosa di meno, allora intervengo anche in maniera dura se serve. Sono uno che su questo non transige”.

Dalla Ternana in su ci sono le squadre che giocheranno fino alla fine per entrare nei play-off?
“Per statistica da marzo in po inizia a essere determinante. Io guardo solo a noi in questo momento: lavoriamo sulla crescita tecnica e tattica sapendo che siamo solo all’inizio. La salita è lunga e ripida, va fatta assieme per suddividere gli sforzi”.

Negli umbri c’è un Falletti che sta diventando sempre più trascinatore.
“Falletti si muove molto, non è facile marcarlo a uomo, non chiederò questo a Errasti. Abbiamo visto le situazioni di gioco, come lavora con la punta e quali movimenti fanno. Sarà difficile fermarli perché giocano a ritmi alti, ma abbiamo deciso come comportarci quando succedono determinate cose in campo. Pochi punti focali da memorizzare bene, poi il calcio è fatto di velocità di pensiero”.

Si aspetta una partita da contropiede o viceversa un avversario che attaccherà?
“Loro ti fanno giocare per ripartire, ma hanno anche giocate classiche da leggere bene in campo. Possono fare entrambe le cose. Sono convinto che lo Spezia debba preoccuparsi il giusto degli altri, conta molto quello che faremo noi. Dobbiamo avere l’atteggiamento adeguato e quella concentrazione che fa sempre la differenza”.

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