Viareggio Cup, a Levanto il Genoa cala il tris sul Rijeka

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Levanto
– Seconda giornata di gare per la 68° edizione del “Torneo di Viareggio” ed al “Raso Scaramuccia” di Levanto è in programma il primo appuntamento del raggruppamento B, relativo al girone 7, ossia il match tra i ragazzi del Genoa (nella foto in basso, N.d.r.) dell’ex difensore rossoblu Stellini ed i croati delRijeka, (nella foto in uye0hk2sbasso, N.d.r.) formazione che gravita nell’universo Social Sport di Gabriele Volpi al pari di Spezia Calcio e dell’Accademia di Abuja. Piccoli grifoni schierati dal loro allenatore, che deve rinunciare a Ghiglione e Panico, con un classico 4 – 4 – 2, mentre i croati, in maglia bianca crociata d’azzurro, scendono in campo con un 4 – 2 – 3 – 1. Nel bell’impianto sintetico rivierasco, sotto la regia dell’asd Vecchio Levanto del presidente Maggiani che ha organizzato al meglio l’evento insieme ai suoi collaboratori, i rossoblu partono forte ed al primo vero affondo passano: pallone in verticale di capitan Corsinelli per Gomes, il brasiliano salta secco un difensore e da breve distanza supera imparabilmente Ayotundie (nella foto tratta dal sito ufficiale del Genoa, N.d.r.). Sono passati appena tre giri di lancette sul cronometro dell’arbitro. Il gol del classe ’96 verde oro pone in discesa la partita per i giovani del grifone, anche se i ragazzi di mister Ranko Buketa si riorganizzano cercando di chiudere gli spazi provando poi a colpire in ripartenza. Bisogna infatti attendere quasi venticinque minuti per assistere ad un’altra azione genoana quando dalla tre quarti Ricozzi mette in mezzo un’invitante pallone, ma con un’uscita repentina Ayotundie respinge il possibile pericolo per la sua porta. Poco dopo azione manovrata con il pallone che arriva a Matarese che centra per Raul Asencio, l’iberico di Villareal prova la mezza rovesciata parata però centralmente da Ayotundie. Al 33° ci prova Matarese dalla distanza, ma il tiro termina sul fondo. Passano 120″ ed il Genoa, dopo un colpo di testa del solito Asencio finito a lato, raddoppia con l’esterno destro Ierardi. L’azzurrino con una vera e propria bomba piega le mani all’estremo difensore di colore della formazione croata siglando la rete del provvisorio 2 – 0 sotto gli applausi convinti dei sostenitori genoani che assiepavano le tribune insieme a molti addetti ai lavori alla possibile ricerca di giovani talenti. Subito dopo il gol del raddoppio primo cambio della partita per mister Buketa. Prima dell’intervallo ecco ancora una un’occasione per i i genoani con Palesi il cui tiro è però respinto dalle maglie difensive avversarie.
Inizia il secondo tempo e finalmente si vede anche l’undici croato con un tentativo del neo entrato Biasol la cui debole conclusione è facilmente intuita da un Sommariva rimasto praticamente inoperoso nella prima frazione. Il Rijeka cerca di farsi sotto, ma Lebar manca l’impatto di testa su una punizione invitante di Rebernik e l’azione sfuma. Nel finale i piccoli grifoni si proiettano costantemente nell’area avversaria sfiorando il tris con Micovschi che, su assist di Ricozzi, impatta di testa, ma spedisce sull’esterno della rete. Tris che arriva comunque nell’azione successiva quando Piscopo, in campo da due minuti, penetra in area e viene atterrato da Ayotundie e per il Sig. Amadio di Ascoli vi sono gli estremi per assegnare il penalty ed espellere il portiere dei croati per fallo da ultimo uomo. Esaurite tutte le sostituzioni, ben sette quelle concesse da questa edizione del Viareggio, tra i pali della squadra di Buketa viene schierato il centrocampista Musa che nulla può per evitare la terza rete dal dischetto a firma di Raul Asencio. In pieno recupero il Rijeka prova a cercare almeno il gol della bandiera con due conclusioni di Rebernik, il migliore dei suoi, con la prima disinnescata da Sommariva e la seconda che sfiora l’incrocio dei pali per perdersi poi sul fondo. Finisce quindi con la meritata vittoria dei rossoblu che torneranno a in campo Giovedì al “Ferdeghini” di La Spezia per il big match del girone contro il Bologna che nell’altra gara giocata ieri ha sconfitto con un secco 6 – 1 gli statunitensi del White Plains.

A fine gara queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico Cristian Stellini rilasciate al sito ufficiale della società rossoblu:
Ai ragazzi ho detto che sono stati bravi, hanno disputato davvero un’ottima gara. Sono entrati in campo con l’approccio giusto passando subito in vantaggio e prendendo in mano il pallino del gioco. Ottimo anche il livello di concentrazione, temevo questa gara perchè la squadra del Rijeka è abituata a misurarsi con giocatori “già fatti” partecipando al campionato di III Lega nel proprio paese. Posso dire che nell’ultimo periodo il nostro gruppo è cresciuto acquisendo buona consapevolezza nei propri mezzi. Anche se stiamo raccogliendo frutti del nostro lavoro guai a fermarsi adesso, i nostri progressi devono essere costanti.

Fonte “Città Della Spezia”

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