Spezia calibrato su 180 minuti per fare la storia

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ei2shofpLa Spezia – Un ragionamento sui 180 minuti, ma con la priorità scandita dall’oggi. Ovvero, il sintetico è una partita che dura qualche giorno e dopo la partita di Cesena in più di un giocatore dello Spezia ha fatto i conti con una certa stanchezza. Ecco che, dove possibile, sarà turnover questa sera contro il Trapani. Calaiò e Catellani per una maglia, Kvrzic e Situm per un’altra. La possibilità di vedere Canadjija per Pulzetti, anche a partita in corso, e magari di risparmiare a Postigo i 90 minuti pieni dopo un’assenza prolungata rotta solo dalla mezz’ora finale – con gol – del “Manuzzi”.
Tutto si accorda con il desiderio di Di Carlo di giocare senza farsi venire l’ansia di segnare. Imporre il proprio ritmo senza aprire il fianco alla ripartenza con la coscienza che, comunque vada, non sarà oggi che si deciderà il destino di questa semifinale. Lo dice l’esperienza, lo rammenta l’incredibile 3-4 di Bari-Novara di mercoledì: tre partite in una sola.

Qui Spezia. Di certo c’è il 4-3-3. Per i ballottaggi c’è il discreto vantaggio di Calaiò, che ha giocato con una caviglia malconcia per lunghe settimane e che ora sembra tornato al cento per cento, su un Catellani che in trasferta si è sempre dimostrato micidiale. Situm dovrebbe far rifiatare Kvrzic, progatonista in Romagna, e Canadjija si candida a giocare almeno uno spezzone di partita per Pulzetti. Chichizola in porta, De Col e Migliore schierati sugli esterni con Terzi e Postigo al centro della difesa. C’è Errasti in mediana, con Pulzetti (ma Canadjija scalpita) e Sciaudone mezzale. Piccolo e Situm esterni, con Calaiò al centro dell’attacco.

Qui Trapani. Nessuna rinuncia per Serse Cosmi, anche quei due giorni di riposto accordati a Petkovic non lasciano presupporre nessun forfait di quello che è il vero uomo in più dei siciliani in queste ultime settimane. Il 4-2-3-1 visto al “Picco” alla 33esima giornata ha lasciato il posto a un coperto 3-5-2 con un trio di centrali di grande forza fisica. Sono Perticone, Pagliarulo e Scognamiglio, che si piazzano davanti a Andrade. Sugli esterni due terzini prestiti alla mediana come Fazio e Rizzato. In mediana Eramo, Scozzarella e Nizzetto sono una diga in grado di far ripartire l’azione in velocità. Tutto a favore di Petkovic e di Citro, favorito su Coronado.

Fonte “Città Della Spezia”

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