Palio femminile: Cadimare, Lerici e Fossamastra in un secondo

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La Spezia – Di un soffio. Il Cadimare si aggiudica il primo Palio Femminile della sua storia precedendo di un niente il Lerici e il Fossamastra.
Ai 100 metri dall’arrivo le azzurre sembravano poter condurre in porto la gara, facendo filare l’armo con eleganza e velocità, mentre le piratesse beccheggiavano, lasciando intendere di andare a strappi e di non averne più. Ma l’orgoglio delle cadamote ha fatto trovare loro la forza di pescare dal fondo di riserva delle energie, portandole a tagliare il traguardo per prime, di pochissimo. L’armo del Lerici, che ha ottenuto il secondo posto, si è infilato tra le due imbarcazioni senza che il pubblico in banchina e le tribune se ne accorgessero, essendo in una corsia esterna.
Una gara tiratissima, che si è conclusa con tre equipaggi in un secondo.

I tempi
Cadimare 5′ 55” 97
Lerici 5′ 56” 29
Fossamastra 5′ 56” 98
Crdd 5′ 58” 47
Canaletto 6′ 05” 10
Muggiano 6′ 10” 25
Le Grazie 6′ 14” 25
Marola 6′ 20” 22

Le protagoniste e lo staff tecnico
Donne: Elisa Saglione, Caterina Brugnera, Sara Drovandi, Beatrice Nuzzello.
Timoniere: Alessia Borgetti.
Allenatori: Francesca Vitucci e Sara Cargiolli.

17.03
Dopo una partenza equilibrata le imbarcazioni in testa sono proprio le tre favorite dai pronostici, con il Lerici a brevissima distanza.
Alla boa dei 500 metri Fossamastra e Cadimare svoltano in contemporanea. Lerici poco distante.

16.50
Cadimare, Fossamastra e Crdd. Questi gli armi accreditati di poter battagliare sino alla fine per la vittoria del Palio Femminile, pronto scattare alle 17.
La Morin si va riempiendo dei colori delle borgate, mentre ancora una volta, l’ennesima, la tribuna autorità è pressoché vuota, quando lo starter si accinge a esplodere il segnale del via.
Poche leggere palate di assestamento separano le vogatrici dal richiamo alle sagole.
Gli appelli delle autorità a rinunciare a petardi e fumogeni sono rimasti parzialmente inascoltati, ma la situazione è assolutamente sotto controllo.

fonte “Città Della Spezia”

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