Canoa slalom, assegnati i titoli italiani: tante soddisfazioni per il C.S.A. di Maristaeli Luni

0

d618fac8de2ffe57f3b04615e50021a6_l

Di Gaetano Castello – Giornata dalle mille emozioni a Valstagna (VI), tra le acque del fiume Brenta, per i Campionati Italiani assoluti di canoa slalom, ai quali hanno preso parte tutti i migliori interpreti della specialità. Una giornata iniziata sotto la pioggia e conclusa con il bel tempo e le premiazioni di rito per incoronare i Campioni Italiani del 2016.

Battaglie sportive e distacchi minimi in tutte le categorie. Al via della competizione gli specialisti della “palina” della Squadra del Centro Sportivo Agonistico (C.S.A.) di Canoa Fluviale di Maristaeli Luni – Sarzana.

Titolo Italiano 2016 nel K1 femminile al Comune di 1^ Stefanie Horn (Campionessa Italiana 2015) con una prima manche notevole che le permette di portare a casa il titolo nazionale; la pagaiatrice azzurra, in finale ai recenti giochi di Rio de Janeiro 2016, infligge un distacco minimo alla compagna di squadra Comune di 1^ Maria Clara Giai Pron (seconda classificata). Una chiusura di stagione in crescendo per le due canoiste della Marina Militare, seguite sul podio da Chiara Sabatini (Fiamme Azzurre) che s’inserisce in terza posizione.

Nel K1 maschile, Titolo Italiano per Zeno Ivaldi (del CC Verona); alle sue spalle il sottocapo Andrea Romeo (Campione Italiano nel 2015), che si è visto costretto a cedere lo scettro, ma soddisfatto comunque di un argento che contribuisce ad arricchire il bottino tricolore della Marina Militare. Terzo gradino del podio per Marco Vianello (del CCK Valstagna). Ai piedi del podio il sottocapo Omar Raiba. Grande assente alla kermesse il sottocapo Stefano Cipressi, che per un infortunio ha dovuto rinunciare alla competizione.

Al termine delle gare il Tecnico del settore slalom, il sottocapo Matteo Appodia, ha affermato: “Per noi è stato un ottimo Campionato Italiano, abbiamo confermato la supremazia in ambito femminile col primo e secondo posto. Abbiamo non una, ma ben due atlete di alto livello. Stesso discorso per gli uomini, cui faccio i miei complimenti per come hanno preparato questa gara, considerando il lungo periodo lontano dalle competizioni. Meritavano entrambi il podio. Faccio un augurio di pronta guarigione al sottocapo Stefano Cipressi; ci servirà anche lui nei prossimi mesi, per ripartire alla grande in vista del prossimo quadriennio che ci porterà a Tokyo”.

Fonte “Gazzetta Della Spezia”

Share.

Leave A Reply